Santuario della Madonna dell’Alto – In un angolo apparentemente isolato della Sicilia, fede, natura e memoria collettiva trovano un punto di incontro che sorprende chiunque decida di arrivarci
Tra le maestose vette delle Madonie, a 1.819 metri sul livello del mare, si erge il Santuario della Madonna dell’Alto, considerato il santuario mariano più alto d’Italia e, probabilmente, d’Europa. Le sue origini si perdono nel tempo: molti studiosi ne attribuiscono la fondazione al Beato Guglielmo Gnoffi da Polizzi Generosa, vissuto tra il XIII e il XIV secolo, che avrebbe eretto in quel luogo una piccola cappella per devozione verso la Vergine. Il documento scritto più antico che cita il santuario risale al 1454, quando il Conte di Caltabellotta concesse a Polizzi Generosa l’acqua proveniente dalle sorgenti della Madonna dell’Alto. La struttura comprende oggi una chiesa, una sacrestia e un romitorio con stanze per ospitare i pellegrini.

Santuario Madonna dell’Alto ph WP
Un sentiero di fede sulle vette delle Madonie
Nonostante il santuario sia oggi raggiungibile anche con un fuoristrada, in molti scelgono di percorrere a piedi i ripidi sentieri che si diramano dai centri abitati sottostanti — Petralia Sottana, Nociazzi e Polizzi Generosa — arrampicandosi lungo i diversi versanti del Monte Alto per circa 2 ore e 30 minuti di cammino. Questi percorsi formano una sorta di reticolo sacro, con vertice il santuario, attraverso cui la devozione popolare ritiene si irradino verso valle energie positive a protezione delle comunità. Non è raro incontrare pellegrini che affrontano il tragitto a piedi scalzi, tra pietraie e terreno impervio, per sciogliere un voto o chiedere una grazia; una singolare tradizione vuole inoltre che chi si rechi al santuario per la prima volta raccolga un sassolino presso la piccola fontana ai piedi del Monte Alto, portandolo a labbra come atto di devozione.

Santuario Madonna dell’Alto ph WP
Le feste e i pellegrinaggi tra luglio e agosto
Il calendario devozionale si concentra tra luglio e agosto: i fedeli di Castellana Sicula salgono in pellegrinaggio la prima domenica di luglio, mentre quelli di Petralia Sottana dedicano i primi quindici giorni di agosto alla festività della Madonna dell’Alto, loro patrona. Il culmine della celebrazione cade il 14 agosto con una suggestiva fiaccolata notturna e il 15 agosto con la solenne processione della statua della Vergine attorno al santuario, con quattro soste per benedire i punti cardinali, le campagne e i paesi sottostanti. Dopo la processione, molti fedeli scendono nella faggeta sottostante per consumare pranzi campestri in un’atmosfera di festa comunitaria, rendendo questo pellegrinaggio un’esperienza che intreccia spiritualità, tradizione e amore per la natura incontaminata delle Madonie.
A cura della Redazione
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